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Commenti (0) Una storia che inizia… Dal primo bagnetto!

Partiamo proprio dall’inizio…

La pelle costituisce il limite fisico tra il tuo corpo e l’ambiente che ti circonda e possiamo considerarlo un tessuto dinamico, in continua evoluzione. È costituita da tre strati, dal più interno al più esterno: ipoderma, derma ed epidermide. Oltre a svolgere un’azione di sostegno, è un organo che traspira assicurando la termoregolazione, elimina tossine e combatte le aggressioni esterne.

La cute offre il primo rivestimento sin dalla nascita, quindi bisogna averne cura e rispetto!

Durante il periodo intra-uterino, la pelle è rivestita dalla vernice caseosa, naturale protezione costituita da grassi e proteine, che non permette la macerazione del tessuto e favorisce lo sviluppo di tutti gli strati della cute. Svolge anche un’importantissima protezione da infezioni batteriche.

Nascendo, il piccolo si trova di fronte ad una nuova realtà a seconda delle situazioni: aria, inquinamento, smog, raggi UV, sostanze chimiche. Dovrai aiutarlo ad adattarsi e a rispondere in maniera adeguata.

La pelle possiede, dal principio, meccanismi di difesa efficaci per tutelare l’organismo. È importante seguire delle linee guida d’igiene per non nuocere alla naturale attitudine della pelle di strutturarsi nella fisiologica barriera di protezione.

Ovviamente, la pelle di un neonato presenta delle differenze rispetto a quella di un adulto, sia in termini di struttura che di funzione:

  • Minor spessore dello strato corneo e dell’epidermide
  • Maggior possibilità di intossicazione
  • pH cutaneo più elevato
  • Immaturità del sistema di difesa
  • Minor contenuto di melanina
  • Minor contenuto di sostanze in grado di legare l’acqua
  • Maggior capacità di gestione del bilancio idrico

E quindi, come trattiamo questa cute tanto preziosa e delicata?

Come lavare la cute, quanto lavarla e cosa utilizzare

Lo sporco della cute del neonato è meno adesivo rispetto a quello di un adulto. Per questo motivo non necessita di una frequente pulizia. È bene scegliere detergenti delicati di derivazione vegetale con proprietà emollienti e nutrienti, e da olio di riso, evitando detergenti con Sodium Lauryl Sulfate (SLS) e Sodium Laureth Sulfate (SLES), irritanti e da effetti disidratanti.

Nei primissimi giorni di vita, attendiamo la caduta del cordone ombelicale. Da questo momento in poi, fino al primo mese, è consigliabile un bagnetto alla settimana con semplice amido di riso.

Quali sono le condizioni ideali per un bagnetto rilassante?

  • Scalda la stanza
  • Metti due salviette al caldo
  • Prepara la vaschetta con acqua a 38° gradi

Se utilizzi amido in gel, puoi dosarlo durante il bagnetto. Preferendo invece un detergente delicato o il sapone intimo, ricordati di prediligere sempre prodotti che non alterino il pH della pelle.

Nei primi mesi di vita è consigliata anche una detersione per “affinità”, con l’ausilio di un dischetto di cotone, svolta da oli e latte detergenteb  eudermici, oli molto simili in composizione al sebo umano e ben tollerati da pelli sensibili. Pur essendo una detersione delicata, offre importante nutrimento e idratazione alla pelle del bambino.

Dopo il bagnetto, l’idratazione continua: friziona l’olio con le mani, al fine di scaldarlo. La pelle sarà nutrita e più elastica!

Per l’igiene del tuo bambino scegli sempre prodotti specifici di Paidocosmesi, ossia cosmetici studiati e formulati per i bambini senza SLS, SLES, coloranti, conservanti, paraffine, PEG (composti sintetici di derivazione petrolifera), profumi per ridurre al minimo il rischio di irritazioni.

Ricordando che nei primi mesi di vita è sufficiente un bagnetto alla settimana, specifichiamo che nel periodo estivo per rinfrescare si può fare qualche bagnetto in più aggiungendo dell’amido di riso nell’acqua sempre calda.

Non fare mai bagnetti troppo lunghi, dieci minuti al massimo possono bastare. L’acqua, soprattutto se calcarea, provoca disidratazione.

Commenti (0) Viaggiare in aereo col neonato. 8 cose da portare con voi

Sono arrivate le tanto attese vacanze con la famiglia? Un dubbio frequente di ogni nuova mamma è quello sulla possibilità di viaggiare con il proprio neonato in aereo. Ebbene, questa avventura si può intraprendere. Basta seguire i nostri consigli!

Viaggiare in aereo con bambini

Il mio piccolo Giulio ha preso l’aereo per la prima volta, a soli sei mesi, per intraprendere un volo internazionale di tre ore. Solo all’idea che si potesse sentire male o potesse avere qualche fastidio durante la percorrenza, l’agitazione saliva, ma poi ho deciso di chiedere consiglio al mio pediatra e ogni dubbio è andato via. Il risultato? La sua prima carta d’identità era tenerissima e non abbiamo avuto nessun problema. Per non parlare della vacanza che, grazie al viaggio in aereo, abbiamo potuto trascorrere. Un’esperienza indimenticabile!

Le parole di Matilde, una mamma e nostra cliente affezionata, ci rassicurano. Il viaggio in aereo con un bimbo neonato è possibile. Basta prendere alcune precauzioni, parlare col pediatra prima del viaggio per le ultime raccomandazioni e munirsi di ogni “attrezzo da mamma” disponibile per affrontare il tragitto in aereo.
Prima di prenotare il viaggio, è meglio sempre consultare la compagnia aerea con la quale si viaggia o leggere le note informative disponibili sul portale online di ognuna di esse.
Non tutte le compagnie di volo, infatti, attuano la stessa politica in merito ai viaggi con bimbi piccoli. Per alcune di esse, il bambino che ha solo pochi giorni di vita, non può viaggiare, per altre il bambino che abbia pochi mesi invece può farlo, ma non è considerato a tutti gli effetti un passeggero e quindi non paga il costo relativo al viaggio. Per altre ancora, il minore paga un biglietto dal costo inferiore rispetto ad un passeggero adulto ed infine, in alcuni casi l’età del passeggero non conta e non vi è differenza di costo o disponibilità durante la prenotazione.

Commenti (0) Torre Montessori - Tutto quello che c'è da sapere

Anche tu hai sentito parlare della “torre di apprendimento montessoriana”? Vorresti capire quale acquistare o semplicemente hai delle curiosità a riguardo? In che modo questo strumento può aiutare il bambino a sviluppare la sua indipendenza, garantendone la massima sicurezza mentre imita gli adulti?

In questo articolo cercheremo di rispondere alle domande che potrebbero sorgerti, dandoti qualche informazione utile sul prodotto ed evidenziandone le varie caratteristiche.

Perché comprare la torre di apprendimento montessoriana?

Per incentivare il bambino nell’apprendimento di alcune piccole faccende domestiche. È proprio uno dei principi base del metodo Montessori quello di insegnare al bambino a fare il più possibile da solo, come se si trattasse di un primo assaggio di indipendenza. Il rialzo diventa fondamentale per trovarsi all’altezza giusta, con lo scopo di imitare i genitori, magari nelle piccole azioni che si svolgono in cucina. Inoltre, il bambino potrà sviluppare più facilmente diverse capacità come quelle cognitive, come la manualità e la motricità fine. Si tratta di un’importante opportunità di crescita, dove uno strumento fatto su misura per lui facilità l’insegnamento da parte dei genitori.

Quanto costa?

La torre di apprendimento montessoriana è un prodotto diventato molto popolare negli Stati Uniti, in Canada e in Australia e che, con il passare del tempo, sta riscuotendo sempre più successo anche in territorio europeo. Il prezzo è decisamente variabile, almeno per ora. Ci sono diverse caratteristiche che incidono sul prezzo, come il materiale con il quale è realizzata, le rifiniture che la rendono più pregiata e alcuni accessori che ne ampliano le funzionalità. Vi sono modelli più basilari, ad un prezzo accessibile, e altri che non possono essere definiti semplicemente “scalette in legno”, con un costo più elevato. Si può dire, per praticità, che la spesa è molto simile a quella destinata ad un seggiolone in legno.

Per quale fascia di età è consigliata?

In linea generale, la torre di apprendimento si può usare dai 18 mesi in su. Occorre però differenziare le fasce d’età in base a ciò che apprende il bambino utilizzando uno strumento di questo tipo.

Dai 18 mesi ai 2 anni, per il bambino sarà fondamentale mettersi alla prova dal punto di vista fisico, come se si trattasse di una sfida successiva ai primi passi e all’esplorazione dei luoghi. In questo caso potrà imitare i movimenti degli adulti e le attività da loro svolte.

Dai 2 ai 3 anni, la torre di apprendimento aiuta il bambino a dimostrare la propria indipendenza e sarà importante che i genitori stimolino la volontà dei figli, con la conseguente crescita dell’autostima del piccolo.

Nella fase successiva, dai 3 ai 5 anni, subentra la consapevolezza. I piccoli si sentono seriamente in grado di svolgere determinate attività, con una certa dose di cura del dettaglio. Ne sono consapevoli e vogliono dimostrarlo, dopo aver imparato una serie di movimenti abbinati ad una capacità di concentrazione e creatività di un certo tipi nella risoluzione dei piccoli problemi.

Dai 5 anni in su, il processo di maturazione permette loro di affrontare le situazioni con spirito di iniziativa ed entusiasmo. Questo grado di consapevolezza li spinge a non voler alcun tipo di aiuto o incentivo, in cui subentra la ricerca della soluzione studiata e partorita dalla loro fantasia. E non si accontentano di farlo singolarmente, ma diventa anche un modo di fare aggregazione.

Sostituisce il seggiolone?

La torre di apprendimento non sostituisce il seggiolone in tutto e per tutto, ma di certo può essere utilizzata in modo efficace come sedia alta, dai 3 anni in su. Questa è una delle tante funzionalità di cui il prodotto dispone.

Quanto ingombra? Ci starà nella mia cucina?

In base allo spazio a disposizione sarà opportuno orientare la propria scelta. Una variabile è, senza dubbio, la prospettiva di utilizzo che ci si attende: alcuni modelli sono più ingombranti per poter essere usati anche fino ai 6 anni, mentre altri modelli riducono le dimensioni ma allo stesso tempo anche la possibilità di utilizzo superata la soglia dei 3 anni.

Le dimensioni della torre di apprendimento non sono eccessive. Tuttavia, non essendo un prodotto “richiudibile”, risulta opportuno trovare uno spazio da dedicare alla sua sistemazione nel momento in cui non viene utilizzata. L’altezza della piattaforma è regolabile senza l’utilizzo di attrezzi e può arrivare fino a circa 125/130 cm. Non si può calcolare con esattezza il volume occupato dalla torre di apprendimento in modo generico, perché bisognerebbe passare in rassegna i vari modelli e capire quale di questi occupa lo spazio adatto al luogo in cui deve essere utilizzata.

Mio figlio può farsi male?

Ovviamente, questo oggetto è progettato per consentire al piccolo di sentirsi “più grande”, ma senza che ciò comporti un rischio per la sua incolumità. La struttura, dotata di una ringhiera in legno volta proprio a non compromettere la sua sicurezza, è studiata per trasmettergli la sensazione di indipendenza senza doversi preoccupare di un’eventuale caduta al suolo. Il materiale con la quale è costruita non deve essere pesante, perché l’idea di base è quella di permettergli di spostarla da solo per posizionarla nel modo migliore.

Commenti (0) Qual è l’aumento di peso ottimale durante la gravidanza?

Assicurarsi di un giusto aumento di peso durante i nove mesi è fondamentale per garantire il benessere della mamma oltre che un buon peso forma del bambino alla nascita.

La tabella per il peso in gravidanza è uno degli strumenti più importanti per tenere sotto controllo i chili acquisiti settimana dopo settimana.

Essa va comunque considerata puramente indicativa in quanto spetta al ginecologo monitorare l’andamento durante i nove mesi, tenendo conto anche della costituzione di partenza della madre e del suo indice di massa corporea.

 

 

In genere, l’aumento di peso in gravidanza non segue una curva meccanicamente ascendente: durante il primo trimestre l’aumento di peso è scarso, 1 o 2 kg al massimo, o potrebbe addirittura verificarsi un dimagrimento, a causa della nausea, vomito o di altri sintomi della gravidanza; nel secondo trimestre il peso comincia ad aumentare e le future mamma sono soggette  ad attacchi di fame o alle famose voglie. Il consiglio è quello di aver preso non meno di 6 kg, giunta al sesto mese. Nel terzo trimestre, invece, l’aumento dovrebbe corrispondere a un chilo al mese, così che, a fine gravidanza, l’aumento totale sarà tra i 9 e i 12 kg.

L’alimentazione riveste un ruolo di fondamentale importanza in questo ciclo: alcuni studi hanno dimostrato, infatti, che le donne con un alimentazione povera e, soprattutto, carente dei giusti elementi nutritivi, possono causare malformazioni o deficit nella crescita dei bambini, così come un’alimentazione eccessiva potrebbe influire sulla salute del bambino.

Una dieta corretta rappresenta, dunque, uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e il normale accrescimento del feto.

 

Perciò, la quantità e la qualità del cibo come delle bevande vanno scrupolosamente tenute sotto controllo.

Il consiglio è quello di evitare abbuffate eccessive dettate dal forte senso di fame, favorendo un numero maggiore di pasti più leggeri, mangiare molta frutta e verdura, ricavare le proteine necessarie solo da carne, pesce e uova ben cotti, bere molta acqua per tenere a bada la ritenzione idrica e mangiare lentamente così che la digestione avvenga più facilmente.

Una corretta alimentazione ed un giusto aumento ponderale garantiranno così una crescita sana per il feto.

Commenti (0) Gravidanza: sintomi e malesseri

Quali sono i sintomi di un inizio di gravidanza? Quali sono i malesseri di uno “stato interessante”? Ma soprattutto, a giudicare dalle nausee e le altre premesse, sarà davvero interessante questo stato?

Si scheeeerza, dai! Certo che sarà interessante! Sarà magnifico.

Lo sai anche tu: ci sono donne che sognano di diventare madri da sempre. Altre invece rimangono incinta senza aver mai pensato di poter essere mamme. Eppure c’è un sentimento che le accomuna tutte queste differenti tipologie di donne, durante la gravidanza: un’infinita gioia per il miracolo che accadrà di lì a poco.

Ma andiamo con ordine!

Sintomi di una gravidanza

Innanzitutto hai dubbi, non sai se sei incinta? Beh, non ascoltare chi ti dice “Se non hai dolore al seno, non sei incinta”, oppure “Ogni donna capisce di essere incinta quando ha nausee immotivate” ancor meno chi blatera “Nel tuo cuore sai se sei incinta”. Le esperienze delle altre donne, tue amiche e conoscenti, saranno pure educative, ma fino ad un certo punto. Come mai? Perché l’unica verità sulla gravidanza condivisibile da tutti è che ogni gravidanza è diversa, così come ogni donna e ogni figlio.

I sintomi di una gravidanza più comuni sono sicuramente: nausee (mattutine o serali), emicrania, dolori al seno, bisogno impellente di urinare più volte al giorno, dolori addominali, decimi di febbre, brividi di freddo, irritabilità e in generale tutti i sintomi di una gravidanza in corso possono coincidere con i sintomi di un ciclo mestruale in arrivo. Facile capire quindi, vero?

Sent’ammé: il test di gravidanza, a questo punto, sarebbe un ottimo inizio. Soprattutto se noti un ritardo nel tuo ciclo mestruale. Tuttavia, te lo anticipo, l’unica certezza di essere incinta ce l’avrai dopo aver fatto delle analisi del sangue per controllare i valori Beta Hcg che misura la quantità dell’ormone della gravidanza, a partire dal concepimento. Beta Hcg andata e ritorno. Cioè dovrai fare delle analisi, farle vedere ad un medico e poi rifare lo stesso prelievo di sangue dopo una settimana, per avere l’assoluta conferma che la gravidanza c’è e continua. Ecco, in quel momento e solo in quel momento, potrai dire: cavolo, diventerò mamma!

Malesseri in gravidanza

Sempre in base al principio che ogni “dolce attesa” può essere più o meno tale, ti ricordiamo che non tutti i malesseri si presentano e si presentano nelle stesse modalità, ed in ugual misura, durante una gravidanza. È tutto molto soggettivo e scoprirai che ogni donna ha esperienze differenti.

Ed ora vediamo quello che potrebbe succedere.

Malesseri e sintomi in gravidanza: dolori al seno

Le ghiandole mammarie, si modificano sin da subito sotto l’effetto del progesterone. Noterai sicuramente un dolore (sopportabile) al seno. Nessuna paura! Sta cambiando in vista del futuro allattamento. Oltre al dolore, potrai notare un cambiamento nelle dimensioni e nei capezzoli. Tutto normale. Ti consiglio, però, di iniziare sin da subito a utilizzare la crema anti smagliature. Appariranno in seguito, ma prevenire è meglio che curare.

Malesseri e sintomi in gravidanza: dolore alla pancia

L’utero si allarga per ospitare il nuovo membro della famiglia. Alcune donne non avvertono mai dolori addominali ma ti avverto: potresti avere anche dolori alla pancia abbastanza forti. Non ti spaventare, ma chiedi comunque consiglio al tuo medico. Sono normalissimi ma potrebbe aiutarti una cura ad hoc prescritta dal tuo ginecologo. Inoltre, se soffri già di colite o sindrome del colon irritabile, aspettati uno speciale gonfiore, soprattutto nei primi mesi di gestazione. Hai presente la sensazione di aver mangiato carciofi per una settimana intera di seguito? Col tempo imparerai a gestirla e a...eliminare il caffé.

Malesseri e sintomi in gravidanza: dolore alla schiena

Sei magra? Longilinea? La gravidanza non guarda in faccia nessuno! Ti guarderai allo specchio e lo sarai ancora, ma a giudicare dal tuo mal di schiena, ti sembrerà di avere 100 kg in più. Ebbene sì! Alcune donne, in gravidanza, soffrono di mal di schiena, spalla e sciatica. Si tratta di malesseri normali e legati alla gestazione, ma anche ai cambiamenti del corpo e all’allargamento dell’utero che sposta gli equilibri all’interno del tuo corpo. Di conseguenza cammini in maniera non adeguata e la spina dorsale ne risente.

Malesseri e sintomi in gravidanza: vene varicose e gonfiore alle gambe

Le vene varicose, durante la gravidanza, possono comparire sulle gambe o in altre zone del corpo. Niente di estremamente pericoloso ma più che altro fastidioso. Ad ogni modo meglio sempre interpellare il proprio medico/ ginecologo, per un consulto presso un esperto.

Oltre alle vene, durante la dolce attesa, i fastidi alle gambe possono riguardare: il gonfiore delle caviglie, i crampi muscolari, le gambe gonfie, la percezione di freddo e i formicolii agli arti inferiori. Intorno al quinto mese di gestazione infatti, il bambino comprime le strutture venose del bacino, e questa pressione provoca un ritardato ritorno venoso.

 

 

Commenti (0) Sono incinta. Cosa fare subito quando scopri la gravidanza

C’è chi si accorge di qualche stranezza nel proprio fisico. Chi invece, non avverte alcun cambiamento e non immaginerebbe mai cosa sta accadendo. Per tutte le donne, ad ogni modo, è sempre una grandissima sorpresa la scoperta di una gravidanza.

Alcune future mamme lo scoprono eseguendo un test di gravidanza acquistato in farmacia. oggi ce ne sono di diversi tipi, tra i quali quelli che segnalano anche il numero di settimane di gestazione. Tuttavia il test più sicuro per scoprire una gravidanza in corso, è certamente quello delle analisi dei valori Beta Hcg, che si esegue in ospedale o presso un centro di analisi private e consiste in un semplice prelievo di sangue.

Cosa fare quando si scopre di essere incinta

Lo hai appena scoperto??? Wow! ti faccio i miei migliori auguri per questa nuova avventura che inizia.

Ed ora che sei incinta, vediamo cosa fare immediatamente e cosa iniziare a fare sin da subito.

Cosa fare in gravidanza 1. Rivolgiti ad un ginecologo

La prima cosa da fare in gravidanza è far leggere ad un dottore i risultati del test appena eseguito. Se ancora non hai un ginecologo di fiducia, porta i risultati dal tuo medico di base o al consultorio dell’ospedale, e lasciati consigliare per scegliere il professionista che ti seguirà durante i 9 mesi. È importante che si occupi della tua gravidanza sin da subito per accompagnarti durante il percorso e conoscere al meglio la tua storia clinica. seguendo la prassi, dovrai ripetere dopo una settimana circa il test dei valori Beta Hcg (e confrontare i risultati) e solo dopo, avverrà la prima visita ginecologica (che in genere si effettua tra la sesta e l’ottava settimana di gestazione).

Cosa fare in gravidanza 2. Inizia una vita sana

Hai sempre rimandato il momento in cui avresti smesso di fumare? Beh, quel giorno è arrivato. Getta subito le sigarette e inizia la tua nuova vita. Vedrai, questa volta, non sarà un sacrificio. Inoltre elimina subito l’alchool dalle tue abitudini alimentari e bevi di più. Ti servirà a contrastare i doloretti addominali che potresti accusare nel primo trimestre di gravidanza, così come la ritenzione idrica, tipica dello stato interessante. Inoltre, bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno di aiuterà ad evitare i cali di pressione dovuti

Cosa fare in gravidanza 3. Assumi acido folico

L’acido folico è importantissimo per prevenire anomalie congenite del feto e va preso da subito. Alcune donne, come consigliano i ginecologi,lo assumono addirittura da 3 almeno 3 mesi prima dell’inizio della gravidanza.

In base alla tua storia clinica, il ginecologo ti prescriverà il giusto dosaggio di acido folico. Inoltre esistono alcuni farmaci completi di acido folico e vitamine, ideali per le mamme.

 

Cosa fare in gravidanza 4. Sospendi i farmaci pericolosi

Sicuramente non ci avrai pensato ma, i farmaci che fanno parte della tua skincare mattutina oppure alcuni farmaci specifici per le tue patologie, possono recare danno al feto. Alcune pomate ideali per debellare l’acne, ad esempio, possono influire sulla malformazione fetale. Ora però non creiamo allarmismi! Chiama subito il tuo ginecologo e chiedi un consiglio!

Cosa fare in gravidanza 5. Vacci piano con lo sport

Almeno per i primi 3 mesi, è bene che tu eviti sport impegnativi e chieda consiglio al tuo medico. Lo sport infatti,  addirittura è raccomandato in gravidanza per tutta una serie di motivi che riguardano l’allenamento del tono muscolare, il controllo del peso, il controllo dei dolori di vertebre e articolazioni. Tuttavia, alcuni sport come jogging, fix boxe, equitazione, ecc., possono portare a pericolosi traumi.

Cosa fare in gravidanza 6. Attenzione alla toxoplasmosi

La toxoplasmosi è un’infezione che la mamma può contrarre senza saperlo e che, nel caso dovesse arrivare al feto, potrebbe portare ad una malformazione o addirittura all’aborto. Innanzitutto quindi è necessario eseguire subito le analisi del sangue per scoprire se si è contratta la malattia o se si è addirittura immuni. Il ginecologo ci spiegherà tutto. E nel frattempo, iniziamo subito a seguire le regole base per evitare di contrarre toxoplasmosi: mangiare solo carni ben cotte, lavare bene le verdure crude con bicarbonato, evitare il contatto con le feci di animali domestici (soprattutto dei gatti).

Cosa fare in gravidanza 7. Informare il capo del tuo stato di gravidanza

Non facciamo le misteriose proprio col capo! Dopo la prima visita dal ginecologo dillo al tuo boss! Innanzitutto l’onestà paga e aiuta a organizzare tutto l’ufficio (parliamo dei colleghi) che, inevitabilmente dovrà rivedere alcune routine in vista di una tua futura assenza per maternità.

Inoltre la legge tutela la maternità sin da subito perché: assicura alla mamma lavoratrice la permanenza effettiva presso il posto di lavoro, garantisce alla mamma lavoratrice la sicurezza economica durante il periodo di maternità, e infine protegge il bambino fino a una certa età oppure in casi particolari come quelli di handicap grave.

Cosa fare in gravidanza 8. Proteggiti dal sole!

Ovviamente lo sai già: il sole degli ultimi anni è molto dannoso. Tuttavia bisogna considerare che, ora sei incinta e, soprattutto nei mesi estivi, è da evitare il contatto diretto con i raggi solari. Ti consiglio di uscire sempre ben protetta da una crema anti uv, specialmente in viso, dove è possibile che, durante la gravidanza, escano le famose e odiosissime macchie scure (cloasma gravidico), per motivi ormonali.

Cosa fare in gravidanza 9. Compra un cuscino gravidanza

Nelle prime settimane di gestazione, credimi, avrai dei piccoli fastidi. I più comuni sono aria nella pancia e conseguenti dolori, mal di schiena, fatica alle gambe. Questi doloretti possono presentarsi nelle prima settimane oppure durante il corso della gravidanza. Dipende tutto dal tuo peso, dalle condizioni climatiche e dal tuo stato di salute generale. Ma qualsiasi sia la tua situazione, ti consiglio vivamente di acquistare subito un cuscino per gravidanza che ti assicuri notti serene. Il mio consiglio è di equipaggiarti di un cuscino da allattamento che tu possa utilizzare per dormire o riposare durante la gestazione, ma anche inseguito, per l'allattamento e il sostegno del piccolo quando è cresciutello e deve stare seduto sul divano. Il cuscino per gravidanza e allattamento inoltre, ti sostiene spalla, pancia e gambe. Abbraccialo e sogni d'oro!

Commenti (0) Passeggini trio leggeri: quale scegliere

Caro amico genitore, questo post ti piacerà perché troverai utili consigli per la scelta del tuo, tra i migliori passeggini trio leggeri in commercio.

Diciamo la verità: la vita è frenetica, c’è il sali e scendi dall’auto, dai mezzi di trasporto pubblici e, con i bambini, spesso bisogna manovrare o chiudere ed aprire il passeggino, solo con una mano. E cosa può fare una sola mano? Sollevare il minor peso possibile per non affaticare arti e schiena.

Ecco perché, una mossa furba sarebbe quella di scegliere, sin dall’inizio, uno tra i passeggini trio leggeri che il mercato mette a disposizione.

Una premessa importante sui passeggini trio leggeri

Ma facciamo un piccolissimo passo indietro. Ricapitoliamo per i neo genitori. Quando il bimbo nasce ha bisogno di essere adagiato su una superficie piana, quindi ha bisogno di essere trasportato in una navicella. La navicella, montata sul telaio (struttura) di un passeggino, diventa una carrozzina. Crescendo, il bimbo sviluppa i muscoli del collo e ha bisogno di guardarsi intorno ed essere trasportato in una posizione più diritta, con la testa in alto. Ecco perché, dai 6 mesi in poi, starà seduto su un passeggino (quindi non più carrozzina). Dalla nascita poi, abbiamo bisogno anche di un ovetto, ossia un seggiolino auto più piccolo ed omologato proprio per i neonati (che presenti appunto caratteristiche strutturali in grado di garantire una posizione semi distesa e comoda, adatta ai bimbi di pochi mesi di vita).

Passeggino + navicella + ovetto = passeggino trio. I passeggini trio sono, per i genitori, un’ottima soluzione in termini di risparmio di denaro e spazio in casa, poiché permettono di agganciare gli elementi navicella, ovetto e seduta su di un’unica struttura, a seconda dei momenti e delle esigenze, per trasportare il bimbo e fare passeggiate.

Come mai parliamo di risparmio di spazio in casa e di denaro? Perché altrimenti si dovrebbero acquistare separatamente carrozzina, passeggino e seggiolino auto.

Nonostante il passeggino trio sia una scelta saggia, spesso parliamo di una struttura pesante e poco maneggevole. Questo perché, il telaio del passeggino, per agganciare gli elementi prima citati (navicella, seduta e ovetto), spesso ha bisogno di essere robusto e affidabile.

Per fortuna, oggi le aziende produttrici di passeggini, realizzano anche dei modelli di passeggini trio leggeri e compatti nella chiusura, in grado di coniugare la capacità di agganciare i 3 elementi necessari, su di un’unica struttura, alleggerita grazie ad accortezze di design e di scelta dei materiali di realizzazione.

Eccoci arrivati al punto. Nel prossimo paragrafo, troverai, in ordine di peso, alcuni suggerimenti utili per scegliere tra i passeggini trio leggeri che ti proponiamo. Cliccando sul nome di ognuno di essi, potrai approfondire la conoscenza di ogni modello, consultando le nostre schede prodotto.

Modelli di passeggini trio leggeri

Il passeggino trio leggero gb Pockit+ pesa solo 4,9 kg ed è il più leggero e compatto in commercio. Adatto per i viaggi e la città, questo passeggino, inoltre, si reclina, consentendo al bambino di riposare e aggancia l’ovetto Artio e la navicella Cot To Go, davvero rivoluzionaria perché, quando non serve, si schiaccia e si piega come fosse una camicia.

 

Il passeggino trio Babyzen Yoyo+, pesa solo 6,3 kg (peso passeggino).

A differenza degli altri sistemi modulari, Babyzen Yoyo+  occupa ingombri minimi e pesa davvero poco, perché gli elementi che lo compongono (seduta del passeggino e navicella) non consistono in strutture pesanti, ma in particolari tessuti da montare facilmente sul telaio (amache). È il perfetto passeggino trio da viaggio e l’unico ad essere omolgato come bagaglio a mano, poiché conforme alle note IATA. E cosa comporta, dirai? La chiusura è intuitiva, in 3D, si realizza in un solo gesto e il passeggino si chiude con seduta e capottina inclusa. Il risultato è una borsa da trasporto da portare anche a tracolla, per la massima praticità. Babyzen Yoyo+ è disponibile in versione duo (passeggino e carrozzina), ma acquistando separatamente adattatori e ovetto compatibile, diventa un ottimo trio!

Ed eccoci alla novità di quest’anno: il passeggino Trio Baby Jogger City Tour Lux i-Size. Si piazza a pieno titolo tra i nostri passeggini trio leggeri perché, anche lui pesa pochissimo. Solo 6,5 kg. Questo passeggino ha una particolarità interessante che ti piacerà. Forse non adesso che stai leggendo questo post solo per farti un’idea di ciò che dovrai acquistare. Ma col tempo, credimi, apprezzerai moltissimo. Si tratta della capacità di chiudersi anche con navicella integrata. Mi spiego meglio: hai agganciato la navicella al telaio e hai ottenuto la tua carrozzina da utilizzare da 0 a 6 mesi. Le altre carrozzine non si chiudono con navicella inclusa, ma è necessario sempre sganciare la culla e poi chiudere il telaio. Con Baby Jogger City Tour Lux i-Size, non serve. Si chiude tutto in maniera compatta ed in un gesto. Per assistere a questo piccolo miracolo, ti consigliamo di guardare il video apposito sul nostro canale Youtube oppure sulla nostra pagina Facebook.

 

Tra i passeggini trio leggeri ti segnaliamo anche Jané Muum nella formula con navicella Micro e ovetto Micro. Il passeggino pesa solo 6,6 kg ed è sicuramente un prodotto moderno e funzionale, adatto alla città.  L’apertura rapida della navicella, la rende molto utile in situazioni che richiedono un’azione rapida e sicura. L'ovetto Koos i-Size si aggancia la telaio del passeggino e lo trasforma in travel system, per il trasporto del neonato, su ruote.

Commenti (0) Quale passeggino leggero comprare? I passeggini consigliati in base a prezzo e stile.

Ciao amico genitore! Scommetto che tuo figlio/a ha circa 6 mesi o poco più e, visto che arriva la bella stagione, stai cercando disperatamente un passeggino leggero che sia: pratico, bello, facile da guidare anche su terreni un po difficili e, perché no, non troppo costoso. Sei nel posto giusto!

Se fossi in te sicuramente cercherei il passeggino leggero dei miei sogni in base a tre requisiti fondamentali.

  1. Rapporto qualità/ prezzo
  2. Stile
  3. Rapporto tra praticità e manovrabilità.

Premetto che i passeggini che ti consiglierò da qui in avanti sono tutti di ottima qualità, perché in vendita sul nostro sito e quindi già selezionati, a monte, tra quelli delle migliori marche e più affidabili, nel tempo e su strada. Detto questo, a te che sei alle prime armi, o anche a te, amico genitore che hai già testato un altro passeggino leggero con il primo figlio e ti sei trovato male (a maggior ragione confermerai ciò che sto per scrivere), vorrei precisare che i passeggini leggeri da comprare per ottenere una prestazione migliore, sono quelli a 4 ruote singole. Cosa vuol dire? Molti passeggini leggeri, soprattutto quelli meno costosi, presentano 4 ruote doppie (4 coppie di ruote). Questi passeggini, sono meno stabili quando affrontano dei terreni un po’ dissestati o con brecciolina. Ecco perché ti consigliamo una scelta del genere solo se stai acquistando un passeggino leggero di riserva, per la casa dei nonni o la baby sitter. Se invece vuoi acquistare il passeggino leggero primario, dovrai orientarti, appunto su articoli con 4 ruote singole i quali, sicuramente, presentano maggiore stabilità su strada e maggiore manovrabilità.

Ed ora passiamo ai consigli sui modelli!

Passeggino leggero buon rapporto qualità/prezzo

Passeggino leggero Baciuzzi Bx

Se la domanda è quale passeggino acquistare quest’anno, la risposta potrebbe essere facile: Baciuzzi! Come mai? Baciuzzi Bx è sicuramente un ottimo prodotto. Perfetto sia per l’inverno che per l’estate, presenta una capottina super large e super coprente che ripara totalmente (fino alle gambe) dalle intemperie e dal sole. Non solo! ti consigliamo Baciuzzi Bx anche per il suo stile giocoso e allegro e per la sua capacità di accogliere bambini sin dalla nascita. A differenza di quasi la totalità degli altri passeggini leggeri, infatti, Baciuzzi Bx è omologato dall’ente di certificazione Tedesco SGS, come idoneo da zero mesi, grazie alla sua posizione Flat di massima reclinazione possibile. 4 ruote singole, chiusura compatta e sulla capottina, una volta chiusa, trovi la frase DO NOT DISTURB. Very simpatico!

Passeggino leggero Compact di Nurse by Jané

Anche il passeggino leggero Compact di Nurse by Jané presenta 4 ruote singole, quindi è facile da guidare. Inoltre è reclinabile, accogliente e comodo, si chiude in una sola manovra, pesa solo 6 kg e, come dice lo stesso nome, è compatto, dunque utilissimo come passeggino da viaggio per le vacanze.

Passeggini leggeri Brevi Scatto

Il passeggino leggero Brevi Scatto è nuovo e prende il suo nome dall’unico scatto che bisogna compiere per chiuderlo. Quindi praticissimo! Brevi Scatto è un ottimo passeggino da viaggio perché da chiuso entra nelle cappelliere dell’aereo

Passeggino leggero Be Cool Light Newborn.

Ideale già dalla nascit,a quindi per bimbi anche piccoli, Be Cool Light Newborn si chiude in due manovre e presenta un design molto particolare e bello. Include parapioggia e capottina, quindi ripara da sole e vento o pioggia. Inoltre è un passeggino consigliato per i viaggi in auto perché presenta ruote estraibili. Ciò significa ridurre le sue misure da chiuso e consentire di riporlo facilmente nel bagagliaio.

Passeggino Leggero fascia alta

Passeggino leggero Baby Jogger City Tour Lux

La novità di quest’anno e anche passeggino trio leggero. Baby Jogger City Tour Lux è una rivelazione perché risolve molti dei problemi dei genitori. Solo 6,5 kg, è disponibile come passeggino leggero ma anche come passeggino trio leggero. Forse addirittura in lista per il titolo di passeggino trio più leggero. Ideale come passeggino da viaggio anche perché include la borsa di trasporto per passeggino e poi perché si chiude con seduta o carrozzina inclusa!!! L’unico a farlo al momento.

Passeggino leggero Babyzen Yoyo+

Mitico e primo passeggino da viaggio ad essere omologato come bagaglio a mano. Migliorato negli anni nell’imbottitura, Babyzen Yoyo è davvero molto amato dai genitori di tutto il mondo. Oltre a battere tutti i record per le sue ridotte dimensioni da chiuso, il passeggino Babyzen Yoyo+ è inoltre innovativo nel design e nelle prestazioni. Merito dei materiali termoplastici con i quali è realizzato e del telaio resistente agli urti e all’usura, che garantisce comfort per il piccolo, anche su terreni sconnessi.

Passeggino leggero Easywalker Mini

Per chi ama l’atmosfera English ed il mitico marchio di auto Mini, consigliamo il nuovo passeggino leggero Easywalker Xs Mini. Anche questo passeggino è stabile ma comodo. Si chiude in maniera compatta, si usa sin dalla nascita fino ai 4 anni e include barra di protezione anteriore e borsa da trasporto per passeggino. Ideale come passeggino da viaggio per le vacanze. Se lo stile Mini piace, è fatta!

Gb Pockit + e Qbit +

Di Gb, marchio di alta qualità, ti consigliamo invece i passeggini leggeri Gb Qbit+ e Gb Pockit+. Il primo è utilizzabile sin dalla nascita, ha una bella capottina, tessuti morbidi e lussuosi e aggancia anche l’ovetto. In pratica, se non hai bisogno della carrozzina, questo passeggino leggero è un perfetto passeggino duo (passeggino e travel system).

Pockit + invece, è più minimal nel design ma sempre lussuoso. Leggerissimo, pesa solo 4,9 kg ed è un ottimo passeggino da viaggio. Da chiuso è così piccolo che quasi lo si mette in tasca!

Passeggino leggero Foppapedretti Boarding e Foppapedretti PiùLeggero

Di Foppapedretti, invece, ti consigliamo il passeggino leggero e passeggino da viaggio Boarding. È comodo, stabile e leggero. Include anche la borsa da trasporto per passeggino, pensa e la sua seduta è double face!

Foppapedretti PiùLeggero è un passeggino leggero e colorato adatto sin dalla nascita, fino ai 3 anni. Solo 3,6 kg di peso e schienale reclinabile. Una nuova proposta che offre molta scelta anche per quanto riguarda le tonalità colore.

Passeggino leggero Momon Smartie

Ultimo, ma non per importanza, il passeggino leggero e da viaggio Momon Smartie, potrebbe essere quello che stai cercando. È veramente agile e leggero, inoltre si ripone nella cappelliera degli aerei, facilitano le tue vacanze. Quando non serve, si trasporta nella sua sacca.Le ruote sono in gomma con cuscinetti a sfera. ll materassino riduttore e il cuscino per la testa sono in dotazione. Il tessuto tecnico di rivestimento del passeggino è impermeabile e con protezione solare UV50+. Cosa vuoi di più?

Lo so, potrei averti confuso le idee, ma di scelta ce n’è davvero tanta. Di sicuro potrai orientarti in base alle tue esigenze di prezzo e gusto sullo stile del passeggino. E, ad ogni modo, abbiamo già effettuato una grossa scrematura su tutte le altre proposte del mercato.

Spero che i miei consigli ti siano stati utili e, ovviamente, trovi tutti questi passeggini leggeri anche sul nostro sito online!

Commenti (0) Nuovo Punto Vendita Nidodigrazia: siamo cresciuti con te!

Sei nato, cresciuto ed eravamo qui per te. Ora siamo noi a diventare grandi.

Vi suona famigliare? Sulle nostre vetrine in Corso Italia, sui social e nel countdown della nuova apertura. L’avrete letto lì! Con questo claim teaser abbiamo annunciato al mondo, la nostra crescita. La nostra rinascita.

Il nostro piccolino è nato il 24 Novembre 2017, pesa un bel po’ e si trova in Corso Sempione, 4 a Busto Arsizio (Va). Ovviamente stiamo parlando del nostro nuovo punto vendita. Un figlio per noi, e non solo. Come per i genitori, un bambino è il simbolo del proprio amore che è diventato grande, così, per noi del team Nidodigrazia, il nuovo punto vendita è emblema della nostra crescita nel mondo della prima infanzia. Una crescita che non si misura solo in metri quadrati, ma anche in esperienza sul campo, rapporto con i clienti, affidabilità e partnership importanti nel settore.

Ragazzi! Sono 48 anni che ci occupiamo di neonati, bambini e mamme. Che cosa ve lo diciamo a fare! Ebbene sì, siamo dei veterani.

Io vi voglio raccontare davvero tutto di questa rinascita e del nostro nuovo punto vendita, perché io e i miei colleghi siamo elettrizzati dall’incredibile cambiamento. E vi racconterò anche dell’inaugurazione e della fiera che ha visto protagonisti i più grandi brand di settore con le anteprime Prima Infanzia 2018 (per la prima volta in Italia!!!). Ma andiamo con ordine!

Chi è Nidodigrazia

Nidodigrazia s.r.l. siamo noi! Rivenditori di articoli per donne in gravidanza, mamme e bambini da 0 a 3 anni, presenti sul territorio di Busto Arsizio (Va), dal 1969, con lo storico punto vendita in Corso Italia e dal 24 Novembre, in Corso Sempione 4, a Busto Arsizio (Va). Dal 2000, inoltre, primi tra i competitors di settore italiani, abbiamo creato un ecommerce online. Proprio quello dove fate shopping voi!

A differenza di altri negozi di prima infanzia, Nidodigrazia è realmente una famiglia. Infatti, nel lontano 1969, Nonna Maria Pia e suo marito hanno creato il negozio, seguendo le orme dei propri genitori, produttori di lettini, box, seggioloni ed altri oggetti per l’infanzia. La terza generazione arriva con Francesco e Luisa, tuttora titolari dell’attività commerciale e amministratori. Il team, infine, formato da persone più grandi e di esperienza, commesse che sono anche mamme, 30enni come me e ragazzi più giovani dotati di vitalità e allegria sempiterna, è un bel mix di personalità, attitudini e abilità, che insieme formano una ricetta esplosiva. Del resto gestire un negozio fisico ed uno virtuale, non è proprio uno scherzetto! Anche perché i nostri clienti sono dei genitori ed, ovviamente, l’utilizzatore finale è il bambino. Quindi, nello svolgimento del nostro lavoro, prestiamo, non attenzione massima, di più!

I preparativi ed il restyling

Per dare vita al nostro piccolino, siamo partiti da un’idea ben chiara e più esigenze.

Era innanzitutto necessario svecchiare l’immagine, seppur consolidata, del nostro bimbo che gattona e non solo. Il logo è stato rinfrescato e modernizzato attraverso il sapiente utilizzo dei colori ed alcuni accorgimenti, seppur rimanendo fedele al design originale.

Il negozio, proprio come un adolescente, aveva sviluppato ormai delle sue esigenze. Il nuovo punto vendita le risolve tutte, coniugando un ampio spazio per l’esposizione dei prodotti, con un utilissimo e grandissimo nuovo magazzino ed un parcheggio grande e comodo per i nostri clienti.

Nelle settimane che hanno preceduto l’apertura del nuovo punto vendita Nidodigrazia, noi del team ed i collaboratori arredatori, architetti e ingegneri, abbiamo lavorato tantissimo per dare al nostro piccolino l’aspetto che ci eravamo immaginati. Le luci e gli spazi, dovevano essere a misura di genitore. Ideali per consentire, ad una persona che non conosce perfettamente il mondo della prima infanzia (genitori non si nasce!), di osservare, riflettere, comparare i vari prodotti tra loro. Trovare quello più utile alle proprie esigenze. Toccarlo con mano e, perché no, innamorarsene, immaginando il suo bambino mentre lo utilizza.

  

Il nuovo negozio Nidodigrazia: le aree espositive

Il nuovo punto vendita Nidodigrazia infatti declina queste esigenze in realtà. All’entrata, spaziosissime, vi sono le aree dedicate alle camerette, ai passeggini trio (suddivisi per marchi), ai seggiolini auto ed alla sicurezza in casa, con un bellissimo allestimento per i cancelletti per bambini. Poi troviamo ancora, l’area dedicata ai passeggini leggeri, alla pappa dei bambini, con alzatine e seggioloni. L’area dedicata all’abbigliamento bambini e premaman, con camerini. L’area dedicata alla cura e all’igiene del bambino con tutti i prodotti del bagnetto, della salute e della pulizia. Infine l’angolo dei giochi, con prodotti esclusivi e ricercatissimi. Al centro, re del nostro nuovo store, il bancone della cassa che, beh, stenterete a riconoscere! Un vero e proprio oggetto di design moderno.

 

La festa di inaugurazione

La festa di inaugurazione del nuovo punto vendita Nidodigrazia è stata davvero coinvolgente e divertente. Si è svolta il 24 Novembre dalle ore 16.00 fino alle 20.00 ed ha ospitato e accolto, esperti del settore, stampa, partner commerciali di grande caratura e clienti, nuovi ed affezionati.

Alla festa, graditi ospiti sono stati anche il famosissimo calciatore (Ex Inter) Cordoba ed i rappresentanti del Comune di Busto Arsizio, L’ Assessore alla Cultura Paola Magugliani e l’Assessore allo sviluppo territoriale Isabella Tovaglieri.

La musica dal vivo, il catering, l’angolo animazione per i bambini ed i gadget in regalo, sono stati il nostro regalo per tutti coloro che ci hanno sostenuto ed aiutato in questo momento di passaggio e di rinascita. Alla festa inoltre, hanno partecipato i top Brand del settore prima Infanzia, rappresentanti di marchi famosi a livello Internazionale, che, in esclusiva per noi di Nidodigrazia, hanno esposto in anteprima, i prodotti per bambini delle collezioni 2018. Una vera e propria rassegna che, dopo la conosciutissima Fiera Internazionale della Prima Infanzia Kind + Jugend, di fatto, si è rivelato il primo ed unico appuntamento di settore in Italia.

Primi e unici: evvai!

Area sicurezza auto presso il nuovo punto vendita Nidodigrazia

Per questo risultato ringraziamo ovviamente i nostri Partner Commerciali, titolari e rappresentanti di grandissime realtà del settore, che di buon grado, hanno accettato il nostro invito ed esposto i propri articoli in preview. Chi c’era alla nostra festa? Alondra, Babyzen, Baby Jogger, Bamboom, Bébé Confort, BeSafe, Brevi, Britax, Bugaboo, Cybex, Doona, Erbesi, Foppapedretti, GB, Inglesina, Italbaby, Jané, Joolz, Momon, Peg Perego, Picci, Quinny e Stokke. Le anteprime esposte nella nostra piccola fiera, durante l’inaugurazione, potrete vederle prestissimo sui nostri canali social e sul nostro canale Youtube, dove avrete la possibilità di visionare anche dei brevi video esplicativi dei prodotti in questione. Quindi continuate a seguirci, mi raccomando!

Nuovo Punto Vendita: Ringraziamenti

Per la realizzazione del Nuovo Punto Vendita Nidodigrazia vogliamo ringraziare davvero tutti. Innanzitutto il fantastico team Nidodigrazia: Luisa, Francesco, Federica, Antonella, Roberta, Luciana, Roberto, Cinzia, Cristina, Nicola, Nicolò, Floriana e Luca.

Senza ognuno di loro, non avremmo raggiunto questo risultato.

E poi ancora ringraziamo:

Impresa Edile: Emanuele Pupo Gruppo Aredil Srl www.gruppoaredil.it

Ingegnere e direttore lavori: Ing. Alberto Gussoni Pg Teknik Srl www.studiotecnicogussoni.it

Impianto elettrico e tecnologico: Massimo Smaniotto Elettromeccanica Bustese Srl www.elettromeccanicabustese.it

Impianto climatizzazione: Walter Maestri Baldina Srl 

Pavimentazione e rivestimenti: Vito Fornabaio La Boutique della Ceramica

Cura del verde: Paolo Pavan – Immagine Verde Srl www.immagineverde.eu

Imbiancatura e tinteggiatura: Bassani Mauro e Bassani Enrico Bassani Angelo e C. Snc.

Arredamento: Carlo Pensa e Albrizia Pensa dello Studio Pensa.

Ingegnerizzazione IT Ing. Filippo Moriggia 5itpro www.filippomoriggia.com

Grafiche e restyling del logo: Agenzia di comunicazione e fotografica: Boma Visual

Gadget personalizzati: Daniele Rollo di Serigrafiche Rollo

Infine un grandissimo grazie ed un applauso al nostro allestitore, instancabile lavoratore, Stefano Forasacco!

Che dire! Noi siamo felicissimi e pronti a dare il massimo, iniziando, insieme a voi, questa nuova avventura. Passerete a trovarci?

Commenti (0) Voglia di gravidanza: gli esami preconcezionali gratuiti

Vuoi diventare genitore? Inizia dagli esami preconcezionali! Ti aiutano a capire il tuo stato di salute attuale e ti preparano ad affrontare “la grande avventura” della vita!

Carissimi futura mamma e futuro papà!

Sì, parlo proprio a voi che, da qualche tempo, nel guardare i bimbi degli altri, vi lasciate scappare un sorriso a 300 denti. A voi che, vi volete bene e immaginate che aspetto avrebbe un vostro futuro figlio. A voi due che, fino a ieri, pensavate solo a divertirvi, mentre oggi, mettete i risparmi da parte in modo che possano servire per il futuro. Complimenti! Forse ancora non ne avete una cognizione ben precisa, ma avete voglia di diventare genitori e formare insieme una vera e propria famiglia. C’è qualcosa di più romantico?

Se qualcosa bolle in pentola, in questo post, ti spieghiamo come prepararti all’idea (mettiamola così).

Tempo fa ti abbiamo parlato del Bonus Mamma Domani, un premio in denaro che si può richiedere all’Inps, qualora si aspetti un bambino. Un aiuto per le giovani famiglie! Ti consigliamo di andare a rileggerti questo nostro post di qualche settimana fa.

Per quanto riguarda invece gli esami preconcezionali gratuiti, ti spieghiamo tutto qui. Ma a cosa servono? Gli esami preconcezionali sono utili per verificare che ci siano le condizioni necessarie per affrontare una gravidanza e non si presentino delle condizioni di rischio per la mamma o per il bambino. Come sempre, meglio prevenire, che curare!

 

Gli esami preconcezionali gratuiti per la donna

Grazie al decreto parlamentare del 20 ottobre 1998, oggi alcuni esami clinici da eseguire sulla donna intenzionata a diventare mamma, sono a carico del Sistema Sanitario Nazionale. Non è una bella notizia? Anche per la coppia e per l’uomo, nello specifico, ci sono alcuni esami che non dovrai pagare.

Iniziamo col dirti che, se hai voglia di gravidanza, per eseguire gli esami preconcezionali, ti basterà una prescrizione del medico curante oppure del tuo ginecologo. Ricordagli di specificare, nella ricetta medica, il codice di esenzione obbligatorio M00.

Quali sono gli esami preconcezionali gratuiti

Gli esami preconcezionali sono prescritti dal proprio ginocologo o dal medico curante di famiglia. Quello che si vuole accertare attraverso i test preconcezionali (gratuiti e non) è la presenza o meno di anticorpi per HIV, rosolia e toxoplasmosi; la presenza di un valore sufficiente di ferro, acido folico e vitamina D; i valori legati alla glicemia, il gruppo sanguigno, la presenza o meno di epatite e tra gli altri, anche i valori in riferimento a Progesterone ed Estrogeni.

Si effettuano una sola volta (salvo in caso di aborti) e consistono fondamente in:

-Una visita ginecologica

- Un Pap Test

- Alcune analisi del sangue.

Quando eseguire gli esami preconcezionali

In genere, il consiglio del medico per la donna, è quello di eseguire le analisi del sangue durante il secondo giorno di ciclo mestruale, oppure durante il quindicesimo giorno o il ventunesimo (si contano dal primo giorno di ciclo mestruale in poi). Se gli esami non dovessero essere eseguiti durante queste specifiche giornate, potrebbero anche dover essere ripetuti (non sempre, ma può accadere, poiché alcuni valori potrebbero risultare non corrispondenti al reale stato di salute della donna).

Inoltre è bene sapere che la donna effettuerà alcuni test specifici  inclusi nelle analisi del sangue. Qualora questi test dovessero risultare positivi, sarà il futuro papà ad eseguire, in seguito, gli stessi test. Questo accade perché, per preservare la salute del futuro feto, è bene che alcune patologie non siano presenti in entrambi i genitori.

Ma vi spiegherà tutto il dottore di famiglia! Seguite i suoi consigli e non ve ne pentirete.

Dove eseguire gli esami preconcezionali gratuiti

Gli esami preconcezionali gratuiti si eseguono presso i laboratori della ASL di riferimento della propria città, oppure in un qualsiasi centro di analisi cliniche privato. Tuttavia, state attenti! I Centri privati ricevono dei fondi da spendere a tal scopo (per riservare al cittadino le prestazioni gratuite che lo Stato prevede). In alcuni periodi però, i fondi si esauriscono e così, ciò che poteva essere gratuito, diventa a pagamento. Il mio consiglio quindi è di chiedere, presso il Centro Analisi prescelto, questa informazione, nonché un preventivo del totale delle analisi da effettuare, prima di sottoporsi ai test.

Quali sono gli esami preconcezionali gratuiti per la donna

Secondo il Ministero della Salute Italiana (aggiornamento all’anno 2017), le analisi gratuite spettanti alla donna, sono le seguenti:

  • ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI: Consulenza ginecologica preconcezionale.
  • ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto): in caso di rischio di isoimmunizzazione.
  • VIRUS ROSOLIA ANTICORPI (Ig G, Ig M)
  • TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.) (Ig G, Ig M)
  • EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
  • RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti
  • EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni morfologiche degli eritrociti
  • Esame CITOLOGICO CERVICO VAGINALE (PAP test)

Quali esami preconcezionali gratuiti per l’uomo

Al futuro papà, spettano gratuitamente i seguenti test clinici:

  • EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.: in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie.
  • RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie.
  • EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie.

Prestazioni specialistiche gratuite per la coppia

Se la gravidanza in vista, infine, le analisi gratuite per la coppia sono:

  • VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA ŒHIV 1-2© ANTICORPI
    GRUPPO SANGUIGNO ABO e Rh (D)
  • TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI (Ricerca quantit. Mediante emoagglutin. Passiva) (TPHA)
  • TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Flocculazione) (VDRL) (RPR).

Ovviamente, il vostro medico vi guiderà in questo nuovo percorso di vita, in base alle vostre esigenze. E che dire per quanto riguarda noi?

In bocca al lupo! Non vediamo l’ora di esservi d’aiuto con il nostro lavoro. Vorrà dire che il vostro desiderio più grande si sarà realizzato. E noi ce lo auguriamo!